Ricetta Dell: licenziarne oltre mille

01/02/2008 09:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Stanno per ereditare il malandato settore della telefonia cellulare di Motorola ma eliminano dipendenti in nord America per ridurre i costi.

Stanno per ereditare il malandato settore della telefonia cellulare di Motorola ma eliminano dipendenti in nord America per ridurre i costi.
 
Dell non sembra molto innovativa nel cambio di strategie per tornare al primo posto tra i costruttori di PC. La ricetta è sempre la stessa, licenziare.

Secondo la stampa locale di Edmonton (Canada) ed Oklahoma City (USA) l'azienda di Michael Dell starebbe per lasciare a casa altri impiegati, dopo la recente decisione di chiudere i chioschi presenti nei centri commerciali statunitensi e di cancellare il progetto di espansione di 1.200 nuove unità lavorative ad Ottawa e di ridurre le attuali 1.500.

900 addetti al call center dell'Edmonton Research Park, nello stato canadese dell'Alberta, sono stati licenziati, lo stesso per 200 dei 2000 addetti alle vendite aziendali di Oklahoma City, che hanno due mesi per lasciare i loro cubicoli… ma il sindaco è ottimista.

Ad Edmonton il call center era stato inaugurato meno di tre anni fa, con grandi promesse di ampliamento. Ogni addetto riceveva uno stipendio tra i 28.000 e i 45.000 dollari canadesi annui, ovvero da 19.000 a 30.000 euro, pagando alla città un affitto sui 6 ettari di terreni occupati di 1 dollaro all'anno, oltre che aver ottenuto sconto sulle tasse ed incentivi vari per milioni di dollari.

In Oklahoma Dell aveva costruito nel 2004 il primo stabile, al quale se ne era aggiunto un secondo sulle rive del fiume Oklahoma.

Nel 2007 Dell aveva chiuso call center in Oregon, Tennessee e Texas. Gliene restano altri 25 in tutto il mondo.

Dell aveva avvisato nel 2007 che avrebbe dovuto ridurre di circa il 10% la sua forza lavoro.

Ma intanto circola la voce che Dell potrebbe ereditare il settore dei telefoni cellulari da Motorola, un'azienda in grande declino da molti mesi, che spera di liberarsi di questo business cedendolo ad altri. Motorola non è più il secondo produttore mondiale di telefoni cellulari ma il terzo, per ora.



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