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Negozio sulla Quinta: mai visto un Jobs così!
22/05/2006 07:00 CET
di Fabio M. Zambelli
E’
ormai aperto il negozio di cristallo che a Manhattan venderà Mac ed
iPod 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. E’ palese la felicità di Steve
Jobs e per la struttura da lui disegnata e per l’evento
dell’inaugurazione.
E’ ormai aperto il negozio di cristallo che a Manhattan venderà Mac
ed iPod 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. E’ palese la felicità di Steve
Jobs e per la struttura da lui disegnata e per l’evento
dell’inaugurazione.
dell’Apple Store numero 147, il secondo a New York City, a Midtown
Manhattan, all’imboccatura con la prestigiosissima Quinta strada e
all’angolo con il Central Park.
Cinque anni di negozi Apple andavano festeggiati con
tutti i crismi e a Cupertino hanno scelto la città più famosa del mondo
e un negozio assolutamente fuori dai canoni… anche perché, è stato
Steve Jobs, il CEO di Apple, a disegnarlo, forse ispirato dalla
piramide in vetro di Ieoh Ming Pei, antistante il museo Louvre a
Parigi.
Dopo un anno di lavori sotto al General Motors Building è finalmente stato completato l’Apple Store Fifth Avenue
e ha rivelato tutta la sua struttura in cristallo che affiora dal
rinnovato Grand Army Plaza, con tanto di doppia fontana minimale.

La fila della gente ha cominciato a formarsi fin da
quasi un paio di giorni prima e Apple, cosciente del richiamo,
nonostante il meteo avverso, ha predisposto una fotocamera con tanto di
ripresa temporizzata per fissare in immagini il crescere degli
avventori. Ecco il filmato risultante (3 MB).
L’evento è stato anche vetrina romantica per un tale che ha chiesto in moglie tale Uschi Lang. Auguri e figli maschi.

Mentre attendiamo le partecipazioni della coppia d’innamorati,
certamente felici sono coloro che si sono portati a casa i 24 MacBook
messi in palio dal concorso apposito. Apple ha pubblicato alcune foto dei fortunati.
Steve Jobs, noto per il suo carattere non propriamente affabile, per la
sua ritrosia anche solo a stringere la mano agli sconosciuti (che
invece probabilmente ne cantano le lodi), per non voler firmare
autografi a chicchessia… qui a New York City si è proprio lasciato
andare e, addirittura, dopo la sua minuziosa perlustrazione della
struttura in cristallo del negozio, ha mostrato un gran sorriso a 52
denti, in questa foto gentilmente concessaci dagli amici di ifo Apple
Store.
Molti VIP si sono recati, nelle prime ore di vita, in
questo Apple Store per fare acquisti o solo per una visita, c’è chi ha
riconosciuto Kevin Bacon, Mos Def, Drew Barrymore, Elizabeth Berkley,
Beyoncé, Dave Chappelle, Stephen Colbert, Harry Connick Jr., Rachel
Dratch, Tina Fey, John Legend, Julianne Moore, Amy Poehler, Kanye West,
JZ, Spike Lee e James Wood (questi ultimi due ritratti al centro,
nell’immagine sottostante).
Tra le migliaia di persone accorse al 767 di Fifth
Avenue, due menzioni d’onore: una per quello stesso Stormy Shippy che,
in occasione dell’inaugurazione del primo Apple Store di Londra, aveva
varcato la soglia per primo, esattamente come in questo caso, ricevendo
una stretta di mano dal CEO di Apple (fotografato a sinistra
nell’immagine sottostante); l’altra per lo scozzese Matt Duffy che ha
avuto successo nella sua richiesta di un autografo di Steve Jobs su una
vecchia copia di Macworld, dove il co-fondatore di Apple era ritratto
in copertina con molti anni in meno. Dopo il primo momento di
imbarazzo, almeno questa volta, Steve Jobs non ha avuto il coraggio di
rifiutare e Matt si è allontanato ringraziando tutto emozionato
(fotografato a destra nell’immagine sottostante).

Una giornata gloriosa per Steve Jobs.
Pare proprio che sia stato volentieri presente
all’inaugurazione (starà cambiando opinione sul rapporto ravvicinato
con la sua clientela affezionata?), ha posato sorridente davanti
all’ingresso, assieme ai due più stretti collaboratori dell’operazione
Apple Store: Ron Johnson, responsabile retail (in maglia grigia) e
George Blankenship, responsabile real estate (in giacca e cravatta).
Nell’immagine successiva eccolo al centro di tutto il
resto del team che ha contribuito all’apertura dell’Apple Store della
Quinta strada.

Poche ore prima dell’inaugurazione Steve Jobs era stato
intervistato per 8 minuti sul maggior canale finanziario. La CNBC lo ha
voluto in diretta dal suo nuovo negozio ed è stata occasione per approfondire alcuni interessanti temi.
“Vogliamo creare la miglior esperienza d’acquisto per i nostri clienti,
abbiamo tanti canali dove farlo ma qui a NYC l’opzione di vendita e
assistenza su 24 ore è qualcosa di innovativo” è stata la risposta di
Jobs alla giornalista del programma “Street Signs”.
“Come vanno le vendite dell’iPod all’estero?” chiede la CNBC e Steve Jobs risponde come i nostri lettori sanno già da un mese: “in Gran Bretagna siamo i primi e andiamo bene anche in Francia e Germania, ma certamente si può fare di meglio”.
“I processori Intel per il mercato dei laptop e
computer da tavolo sono il meglio che c’è sul mercato” è l’affermazione
di Jobs, stimolato dalla giornalista sull’argomento. Ormai restano da
lanciare i rinnovati computer più potenti di Apple (PowerMac e Xserve),
e proprio a queste categorie non appartengono. Vorra dire qualcosa?
“Vedremo mai un iPhone?” è l’impertinente domanda su un
prodotto di cui Apple non ha mai fatto cenno, e infatti ecco la
scontata risposta del CEO di Apple: “non parliamo mai dei prodotti non
ancora annunciati”.

Anche il telegiornale della sera della NBC (il primo per audience in USA) ha avuto ospite Steve Jobs in un breve servizio sull’inaugurazione del negozio, ecco il filmato. Vi state chiedendo per quale motivo non linkiamo direttamente il sito della MSNBC (la versione online delle notizie di NBC, in co-produzione con MSN di Microsoft)? Semplice, perché MSN continua ad offrire i propri video in formato non compatibile con la piattaforma Mac. Accontentatevi della trascrizione da loro offerta.