CRS Lombardia, funzionerà anche su Mac e Linux

08/10/2008 15:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001La Carta Regionale dei Servizi prenderà vita tra qualche giorno, quando sarà distribuito nelle edicole lombarde un lettore a prezzo calmierato. Pareva che non potesse funzionare che sui PC con Win, invece non sarà così.

La Carta Regionale dei Servizi prenderà vita tra qualche giorno, quando
sarà distribuito nelle edicole lombarde un lettore a prezzo calmierato.
Pareva che non potesse funzionare che sui PC con Win, invece non sarà
così.
 
Pochi giorni fa la Regione Lombardia ha presentato un innovativo sistema che avvicina i cittadini alle istituzioni. Più che innovativo, al passo con i tempi.

04880c_cddrivercrs9,4 milioni di smart card CRS – Carta Regionale dei Servizi sono già in possesso dei lombardi da anni ma, finora, ha solo surrogato con un pezzo di plastica la precedente tessera sanitaria cartacea. Si era in attesa di un utilizzo moderno, che sta per arrivare.

In un'unica smart card con processore è integrata la Tessera Sanitaria, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia, il Codice Fiscale, la Carta Nazionale dei Servizi. Tramite l'apposito PIN si possono consultare i dati anagrafici, la lista delle esenzioni mediche, il Fascicolo Sanitario, scegliere o revocare il medico di famiglia, fornire il consenso informato al trattamento dei dati e, in prospettiva, la prenotazione di prestazioni specialistiche. Con questa tessera si possono richiedere online la Dote Scuola, la Dote Lavoro, i finanziamenti dei fondi regionali/europei ed eventualmente colloquiare con l'Agenzia delle Entrate e le Amministrazioni comunali.

Pochissimi cittadini sono dotati del lettore per computer della smart card, che permette il collegamento online e l'autenticazione del titolare. Regione Lombardia ha così deciso di distribuirlo ad un prezzo contenuto, a partire dal 21 ottobre. Basterà recarsi nelle edicole da quel giorno e comperarlo per 7,50 euro, in allegato ad un quotidiano.

Tutto bene? Sembrava di no, alcuni lettori lombardi ci hanno subito segnalato che il sito della Regione Lombardia indicava il lettore USB, in distribuzione tra pochi giorni, compatibile unicamente con i sistemi operativi Windows. La solita sensazione di discriminazione che gli utenti Mac hanno subito da anni.

Invece possiamo confermarvi che non sarà così.

Ci siamo fatti spiegare da Daniele Cresci, responsabile dello sviluppo servizi CRS di Lombardia Informatica, come stanno le cose per chi possiede un computer che non utilizza il sistema operativo di Microsoft. "Fin da quando ho cominciato ad occuparmi della questione ho voluto che la compatibilità fosse completa" dice a setteB.IT il curatore del progetto informatico per conto di Regione Lombardia.

"E' vero che il CD allegato con il lettore (si tratta di un modello personalizzato di bit4id, speriamo con software aggiornato rispetto a quello in uso in Friuli-Venezia Giulia) non conterrà il software per Mac e Linux ma solo quello per Windows, tuttavia nel libretto informativo sarà chiaramente indicato da dove scaricare il software mancante per i cittadini che usano anche Mac e Linux" è la promessa di Crespi.

Sembra che si sia voluto lavorare per una compatibilità non solo limitata al browser Firefox ma anche a Safari per la piattaforma Mac, ecco la causa del ritardo e quindi l'impossibilità di masterizzare nel supporto ottico i driver necessari.

Chi possiede già un lettore compatibile con lo standard ISO 7816 dovrebbe essere in grado di utilizzare la CRS ma Lombardia informatica suggerisce di verificare il modello con la lista pubblicata sul sito, in fase di rinnovamento. Il discorso vale anche al contrario, ovvero il lettore distribuito dal 21 ottobre sarà compatibile con altri servizi tipo quello di Infocamere.

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