AMD torna ad investire a Dresda

30/05/2006 07:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Non si arrende ma vuole continuare ad espandere le proprie attività, in un momento di erosione della quota di maggioranza di Intel. Doppia produzione di chip.

Non si arrende ma vuole continuare ad espandere le proprie attività, in un momento di erosione della quota di maggioranza di Intel. Doppia produzione di chip.
 
Il secondo produttore al mondo di processori per computer ha deciso di investire 2,5 miliardi di dollari, per i prossimi tre anni, nei suoi due stabilimenti iper tecnologici di Dresda, nell'ex Germania est.

Il momento è propizio per AMD, sta lentamente guadagnando consensi nell'industria a discapito del leader di mercato, Intel. Le tecnologie usate dai primi due produttori sono piuttosto simili, in realtà il vero svantaggio di AMD finora è stata la ridotta capacità produttiva, con questa mossa Intel dovrà cominciare a preoccuparsi della concorrenza.

Solo pochi giorni fa il gigante Dell confermava l'apertura ad AMD, rompendo la fornitura esclusiva di chip Intel.

Le autorità della Sassonia sono felici del rinnovo dell'investimento in Fab 30 e in Fab 36, le due fabbriche a Dresda di AMD. L'upgrade delle linee che producono i wafer di silicone consentirà di sopportare un raddoppio del lavoro e l'impiego di ulteriori 420 dipendenti.

L'impianto del 1997 denominato Fab 30 sarà ribattezzato Fab 38 dopo quest'intervento, mentre quello più nuovo, Fab 36, ha cominciato solo nel dicembre 2004 la produzione dei processori.

I nuovi impianti produrranno, nel 2008, 45.000 wafer da 300 millimetri al mese.



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