Nasce Nokia Siemens Networks
20/06/2006 07:00 CET
Un anno dopo la cessione dei telefonini a taiwanesi BenQ la tedesca Siemens fonde con la finlandese Nokia il reparto delle tecnologie e reti. Il nuovo terzo operatore del settore.
Esigenze di primeggiare sul mercato e contemporaneamente di ridurre i costi stanno portando a queste mega-fusioni, in questo caso sui 60.000 addetti totali una percentuale variabile tra il 10 e il 15% perderà il lavoro.
Attualmente una chiamata mobile su cinque avviene su una delle reti di Nokia o Siemens.
Nokia e Siemens controlleranno al 50% la joint-venture che conterà vendite per 15,8 miliardi di euro. Sarà posizionata terza dietro ad Alcatel-Lucen ed Ericsson-Marconi.
Entro il gennaio 2007 la società con sede ad Helsinki e base regionale a Monaco sarà completamente costituita, se gli uffici antitrust europei e statunitensi non lo impediranno.
L'attuale CEO di Nokia Networks, Simon Beresford-Wylie, salirà alla vetta della nuova società.
Per Siemens questa decisione rappresenta un nuovo passo nella direzione della ristrutturazione, a un anno dalla cessione del settore dei telefoni cellulari alla taiwanese BenQ.
Le sinergie delle tecnologie sulle reti fisse e mobili permetteranno di risparmiare, entro il 2010, 1,5 miliardi di euro all'anno.
