CrApple Store, lo sfogo di chi lavora nei negozi di Apple

29/11/2010 07:02 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Un blog pubblica quello che Apple non gradisce che si racconti in giro di come funzionano i suoi negozi. Chiuso. Aggiornato.
Un irato dipendente di un Apple Store britannico ha creato il blog CrApple Store (adatto ai lettori maggiorenni per l’uso in libertà di termini non proprio educati), ce lo segnala ifoAppleStore.

Qui si legge di tutto ciò che Apple non ama che si venga a sapere, tutto quello che viene fatto dietro alla porta che divide l’area pubblica da quella privata degli Apple Store. Storie di rapporti curiosi tra Genius, manager ed il corporate, comprese le assenze di training, le riparazioni tirate fino a mezzanotte ed i lavaggi del cervello.

L’anonomo sarà prossimamente identificato da Apple, su questo ci sono pochi dubbi. Il servizio di indagini interne non ha nulla da invidiare al vecchio KGB russo oppure alla Stasi della Germania orientale.

Potrebbe anche trattarsi di un ex dipendente, che si sente più al sicuro rivelando tutto ciò, senza avere troppi timori per la sua busta paga.

Recentemente abbiamo dovuto riportare le rivendicazioni di un piccolo gruppo di licenziati italiani che, inviperiti, hanno tentato in tutti i modi di far raccontare alla stampa la loro storia, facendo un gran bel buco nell’acqua.

Aggiornamento del 29/11/2010: il blog rivela che l’autore aveva gia lasciato Apple e che ora il sito smetterà le pubblicazioni per non urtare la sensibilità di qualcuno.

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