XP vivrà. Se non è questo un fiasco di Vista…

04/04/2008 18:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Microsoft non eliminerà XP ma lo terrà in vita fino al 30 giugno 2010 (o un anno dopo la prossima versione di Windows). Il "bastone della vecchiaia" sosterrà l'OS rilasciato nel 2001, l'alternativa a Vista per i PC meno potenti.

Microsoft non eliminerà XP ma lo terrà in vita fino al 30 giugno 2010 (o un anno dopo la prossima versione di Windows). Il "bastone della vecchiaia" sosterrà l'OS rilasciato nel 2001, l'alternativa a Vista per i PC meno potenti.
 
Ieri Microsoft ha cambiato idea su Windows XP, il vecchio sistema operativo rilasciato nell'autunno del 2001 e ancora utilizzato dalla stragrande maggioranza di utenti Win collegati al web.

Per quei computer a basso costo e potenziale, che l'azienda di Redmond definisce ULPC – Ultra Low Cost PC, Windows XP Home continuerà ad essere disponibile fino alla metà del 2010, oppure un anno dopo il rilascio del successore di Vista.

Il supporto tecnico di XP funzionerà fino ad aprile 2009, quello "esteso" (a pagamento) fino all'aprile 2014.

La ragione ufficiale potrebbe però nascondere l'esigenza di molti di un sistema operativo non moderno ma più collaudato, Vista appare ancora un timore per molti.

Molti produttori di computer avevano cercato il modo di soddisfare i clienti arrabbiati per i cattivi funzionamenti di Windows Vista, Lenovo aveva attivato un apposito programma di "ritorno al passato" fornendo Win XP, l'associazione cosumatori olandesi ha chiesto a Microsoft copie di XP in cambio di Vista.



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