Sviliuppatori Leopard: ecco gli strumenti giusti

31/10/2006 07:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Apple annuncia la prima serie di applicazioni, soluzioni e API che saranno utilizzate nel prossimo sistema operativo di Apple, pronto per la prossima pimavera.

Apple annuncia la prima serie di applicazioni, soluzioni e API che saranno utilizzate nel prossimo sistema operativo di Apple, pronto per la prossima pimavera.
 
Apple ha pubblicato una preview di quelle che saranno le risorse dedicate agli sviluppatori per il prossimo Mac OS X 10.5 Leopard: "Leopard Technology Series for Developers"

Per la sesta versione di Mac OS X Apple ha prepartato un pacchetto software che si preannuncia consistente e utile a coprire ogni necessità di uno sviluppatore della piattaforma Mac.

01097b_leoxrayLe tecnologie, gli strumenti e API per Leopard che fornirà Apple saranno presentate man mano fino a mostrarle tutte, ecco le prime due dozzine: Calendar Store, Core Animation, Darwin Calendar Server, Dashcode, Interface Builder 3, DTrace, Objective-C 2, Open Directory 4, Picture Taken Panel, Project Snapshot, Research Assistant, Ruby on Rails, Xcode 3 e il nuovo Xray (mostrato accanto) per cominciare.

Si apprende anche che Apple desidera che il Mac OS X Leopard diventi a tutti gli effetti un prodotto UNIX e "non più solo a parole", per questo sarà richiesta la certificazione per Leopard e Leopard Server dal The Open Group.

Ancora meno di sei mesi al rilascio ufficiale di Leopard.

Il programma degli sviluppatori di Cupertino, l'ADC – Apple Developer
Connection, costa un minimo di 500 dollari annui per l'ADC Select o
3.500 dollari per l'ADC Premier mentre la versione online è gratuita ma
con svariate limitazioni (compresa l'impossibilità di avvantaggiarsi di
questi strumenti).



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