Prossimi Apple Store più sbilanciati all’estero

10/12/2007 07:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001In pole position il Brasile secondo la stampa locale e poi, in base ad una dichiarazione strappata a Ron Johnson, più attenzione alle inaugurazioni internazionali nel prossimo anno.

In pole position il Brasile secondo la stampa locale e poi, in base ad una dichiarazione strappata a Ron Johnson, più attenzione alle inaugurazioni internazionali nel prossimo anno.
 
Con oltre 1.500 visitatori si è inaugurato venerdì sera (quando era mezzanotte qui in Italia) il terzo negozio di Apple a New York City.

03104b_store14wnyvCome si vede dall'immagine fornita gentilmente da ifoAppleStore, esternamente, il grande Apple Store su tre piani non modifica l'aspetto che aveva in origine, prima che Apple intervenisse.
 
Pur non occupando tutto lo stabile questo Apple Store è attualmente il secondo più grande negozio di Apple tra tutti i 204 aperti tra Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Giappone ed Italia.
 
La folla è accorsa perché era, come al solito, un grande evento. Incontrollate voci di premi distribuiti tra gli astanti a pioggia come se Babbo Natale avesse deragliato attorno alla 14esima strada hanno contribuito.
 
Tutti hanno avuto la T-shirt celebrativa e pure un poster ad edizione limitata, solo alcuni hanno portato a casa qualcosa di più sostanzioso grazie alla nuova iniziativa di Apple. Dietro a uno dei coperchi del tubo nel quale c'era il poster si poteva leggere l'eventuale premio (alcune iTunes Card, per lo più).
 
Tra tanta gente non famosa c'erano pure Mary J Blige e Whoopi Goldberg a firmare autografi, certo non hanno fatto la fila sotto i primi fiocchi di neve newyorkesi ma sono state invitate da Apple per una pubblicità reciproca.
 
Di sorprendente ci sono le affermazioni rilasciate da Ron Johnson, il responsabile del settore retail a Cupertino, ad Engadget: ora Apple guarderà maggiormente all'estero che agli Stati Uniti. Un numero preciso della ripartizione non esiste ma si sa che sarebbero imminenti due Apple Store in Brasile, il paese dove i prodotti di Apple vengono venduti a prezzi più alti che altrove, tanto che alcuni clienti locali si recano negli USA a fare acquisti.
 
La conferma s'incrocia con quanto si legge sulla pubblicazione brasiliana IDG Now! che riprende un'intervista su Valor Econômico di Carlos Jereissati Filho, direttore dei centri commerciali di San Paolo Iguatemi e Market Place, appunto candidati ad ospitare un Apple Store ciascuno.
Iguatemi Empresas addirittura entro la fine dell'anno. Da Alex Szapiro, responsabile locale di Apple in Brasile, nessun commento.


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