Penguin mostra come andrà sull’iPad

04/03/2010 13:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Uno dei cinque editori iniziali che forniranno libri elettronici per il prossimo mirabolante dispositivo di Apple illustra la sua interpretazione del formato ePub.
John Makinson, CEO del gruppo editoriale britannico Penguin Books, ha illustrato una demo di come potrebbero funzionare i libri che saranno forniti all’iBookstore.

I due video registrati da paidContent alla Digital Media & Broadcasting Conference del Financial Times (gruppo Pearson, lo stesso di Penguin e quello che nel 2006 aveva assorbito la divisione education PowerSchool di Apple) mostrano cinque pubblicazioni nel formato ePub per bambini e non, capaci di essere interattive con suoni, immagini, chat, giochi e streaming video. Impressionante la realtà aumentata con GPS per la visione del sistema solare.

Penguin Books è stata in contatto con Amazon ed Apple per i libri elettronici, Makinson ha dichiarato che questo nuovo business raggiungerà il 10% delle vendite nel prossimo anno (attualmente costituisce solo il 4% delle vendite statunitensi) grazie ad un approccio di trasformazione in HTML dei loro prodotti.

Specializzata nei magazine Condé Nast non è stata mai citata da Apple (gli unici nomi sono stati Hachette, HarperCollins, Macmillan, Penguin e Simon & Schuster) ma pare che sia pronta con versioni per iPad di Glamour, GQ, New Yorker, Vanity Fair e Wired. Il Wall Street Journal avrebbe invece un iPad per testare la sua versione del giornale elettronico.

L’unico tra i big dell’editoria italiana che si è pronunciato sui libri elettronici è stato Mondadori, che farà il passo verso il digitale durante il 2010.



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