Merrill Lynch: AMD+ATI è ok, Intel+nVidia è ko

06/10/2006 07:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Due mesi dopo la fusione di ATI in AMD crescono le speculazioni sulla possibilità che Intel si comperi nVidia. Dubbi da parte degli analisti.

Due mesi dopo la fusione di ATI in AMD crescono le speculazioni sulla possibilità che Intel si comperi nVidia. Dubbi da parte degli analisti.
 
Era piena estate quando AMD decideva di comperare ATI per 5,4 miliardi di dollari e creare un unico gruppo che si appresta a creare soluzioni unificate di CPU più GPU, l'integrazione è in corso.

Da allora si è fatto un gran parlare attorno agli altri due maggiori player dei rispettivi settori, Intel per le CPU e nVidia per le GPU. Avranno voglia di unire le forze per combattere ad armi pari?

Negli ultimi giorni i rumors sono diventati incandescenti, ma arriva il "pompiere" Joe Osha a gettare acqua sul fuoco.

L'analista di Merrill Lunch non crede che l'ipotesi di una nVidia comperata da Intel solo perché AMD si è accaparrata ATI.

"Intel ha già un buon business per i chipset grafici, AMD non aveva nulla in quel campo" scrive Osha agli investitori di Merrill Lynch, anche se è bene rilevare che per necessità grafiche importanti le soluzioni appositamente studiate, come quelle di nVidia o ATI, sono le uniche adatte.

Nonostante questo il titolo nVidia ha fatto notevoli progressi a Wall Street, raddoppiando il volume degli scambi e a parte il lieve calo di ieri sera, mercoledì invece ha accumulato un ottimo +8%.

Intel, il più grande produttore mondiale di chip, è in gravi problemi finanziari ed è stata costretta a dolorosi tagli nelle ultime settimane.

I Mac, che ormai montano solo processori Intel, sono variamente equipaggiati sia con GPU nVidia (le più potenti) che con GPU di ATI ma anche con le GMA 950 di Intel per i modelli entry level.



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