La “nuova” Intel si presenta in Italia

27/01/2006 11:00 CET

di Fabio M. Zambelli

 Il gigante dei chip mostra ufficialmente al pubblico italiano VIIV e Centrino Duo. Il primo per l'intrattenimento domestico e il secondo per i laptop. Accenni al Core Duo ma nessuno al prestigioso marchio che monta i processori di Santa Clara… Apple, e chi sennò?
Intel aveva scelto il palcoscenico del CES di Las Vegas per annunciare il nuovo logo aziendale e tutte le rinnovate linee di processori, sono passate poche settimane e anche l'Italia è stata fatta partecipe.

Ieri sera, sotto una forte nevicata, presso lo Spazio Pelota in centro a Milano, Intel Italia ha convocato stampa e addetti ai lavori per mostrare tutte le novità… condite con qualche sorriso, distribuito generosamente dall'interista (orgoglioso) Enrico Bertolino.

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I due temi annunciati per la serata erano il chip Centrino Duo studiato per i computer portatili e il processore VIIV dedicato ai media center con Windows.

Nessun accenno ai prodotti di punta come il Core Duo che, non a caso, sono stati scelti da Apple e mostrati già funzionanti negli iMac e MacBook Pro visti al Macworld Expo di San Francisco e già in arrivo ai primi clienti di Apple. Si noti che Apple non ha scelto il Centrino Duo per il suo modello portatile professionale… per un eventuale successore dell'iBook si vedrà.

Quelli che vedete qui sotto sono i prestigiosi marchi che Intel elenca per questi due suoi prodotti, a sinistra quelli che incorporano Centrino Duo e a destra i media center.

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Vediamo più da vicino quanto esposto ai convenuti.

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I laptop con processore Centrino Duo (e relativo marchio in bell'evidenza accanto alla tastiera) esposti da Intel erano delle seguenti marche: Enface, Acer, Comex, Dell, Ergo, Fujitsu-Siemens, Max Data, Medion, CDC, ASUS e altri assemblatori.

Tra i media center marchi più e meno noti come HP, Medion, Skintek, Acer, HS, Fujitsu-Siemens, NEXT, Hyundai, CDC, Ergo, Packard Bell, Winner, Mc Person e altri. Lasciamo al lettore il giudizio sulla personalità e il design di questa categoria di prodotti che qualcuno loda per come "ben si integrano in un ambiente domestico".

Curioso questo media center (che sembra più un enorme amplificatore valvolare dei tempi remoti) marchiato NEXT… non conosciamo le origini di tale azienda produttrice di media center ma ci sentiamo di escludere che qualcuno si possa confondere (nonostante il logo ammiccante) con i computer della NeXT, l'azienda utopica che Steve Jobs fondò nel suo periodo di allontanamento da Apple.

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Mostriamo ai nostri lettori le due soluzioni esistenti sul mercato italiano e che forniscono online contenuti a pagamento per i media center: a sinistra RossoAlice di Telecom Italia e a destra Tiscali. Accomunano i due il riquadro verde del film in streaming e il sistema operativo unico che finora si è fatto carico di cercare di far "sfondare" la piattaforma: Windows XP Media Center. Si dice che i media center siano macchine meravigliose che offrano audio e video ad altissima qualità e definizione… sarà che sono stati scelti spezzoni di film scurissimi e mantenuti nel box non a pieno schermo, ma questo sistema ancora non ci convince, come non ha convinto nemmeno il mercato, finora.

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"Enjoy with Intel VIIV" è lo slogan scelto da Intel per far individuare al pubblico i media center compatibili con tale servizio. Di seguito tutti i marchi che forniscono servizi e soluzioni per questa piattaforma con cerchiati quelli che operano in Italia.

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L'unico accenno dedicato al Core Duo è avvenuto al momento di ricordare come questo processore sia la prima architettura dual core a bassi consumi energetici arrivata sul mercato; "in ogni Core Duo sono contenuti 151 milioni di transistor" è l'unico dato tecnico annuciato da Intel.

A questo punto si poteva sperare di sentire spendere due parole per un marchio come Apple che, adesso, adopera processori Intel Core Duo? Vana speranza, nulla. Ma pure l'amministratore delegato di Apple Italia, Enzo Biagini, invitato alla presentazione, dice di non essere particolarmente stupito dell'assenza di un qualche tipo di "benvenuto" al produttore del Mac.

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Evidentemente Paul Otellini, il CEO di Intel, è contento dei marchi che la sua filiale Italiana cita in queste occasioni, scartando Apple, famosa se non per l'affidabilità e differenziazione dalla massa Windows, almeno per il design… "il nostro capo è stato qui in ottobre e proprio a noi italiani ha chiesto che fosse prodotto un computer portatile con un design strepitoso" ha dichiarato Dario Bucci, amministratore delegato di Intel Italia, ecco quindi la partnership ASUS/Lamborghini…

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…si apre un sipario e una Lamborghini Gallardo color arancio si mostra al pubblico con ampie sgasate e, per qualche istante, ci viene mostrato un laptop di colore giallo/arancio che sarà venduto con la firma di Lamborghini.

Salgono sul palco un rappresentante asiatico della ASUS pettinato all'ultima moda e un'inviata della Lamborgini per presentare il modello VX1 con tanto entusiasmo.

Ricordiamo a chi non lo sapesse che ormai di italiano alla Lamborgini è rimasto praticamente solo il nome visto che gravita da qualche anno nell'orbita della teutonica Audi-Volkswagen e il suo amministratore delegato si chiama Stephan Winkelmann. L'azienda che a Sant'Agata Bolognese vanta ancora un museo presso la sede storica è ora "disegnata" dal lecchese Walter De' Silva, ma nessuno ha confermato che tale laptop sia uscito dalla "sua penna".

Tra lancio di coriandoli e risate del pubblico che ha ascoltato Enrico Bertolino, si è conclusa la presentazione.



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