Google compera Picnik

01/03/2010 22:30 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Ora Picnik potrà avere orizzonti più larghi grazie al bacino d’utenza di Google, i 20 che ci lavoravano passano negli uffici di Google a Seattle.
Google dà il benvenuto nella sua scuderia a Picnik, il servizio gratuito di editing/condivisione/stampa di immagini digitali appena acquisito dalla società di Mountain View, dopo un 5 anni di vita a Seattle.

Non si tratta di software da installare sul computer (sono compatibili Mac, Windows e Linux) ma tutto funziona online direttamente dalla finestra del browser, dotato di Flash. Musica per le orecchie di Google che, con Chrome OS, vuole rendere il suo browser Chrome al centro di ogni attività.

Gli attuali utenti di Picnik non noteranno alcun cambiamento, potranno continuare a correggere e sistemare le proprie fotografie, come hanno sempre fatto finora. Il passaggio a Google significa solo che questa soluzione ora potrà pensare in grande.

Picnik è integrabile con altri popolari servizi online dedicati alla condivisione delle immagini digitali, come Flickr, Photobucket, Facebook, Yahoo! Mail e Picasa Web Album di Google.

Esiste anche Picnik Premium con funzioni avanzate, che costa 25 dollari all’anno.



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