TuneCore vende la vostra musica su iTunes

03/02/2006 12:30 CET

di Fabio M. Zambelli

 Un nuovo sistema di distribuzione musicale digitale è nato per tutti quei piccoli autori di canzoni che non sono sotto contratto con le case discografiche tradizionali. TuneCore porta la vostra musica sui server di iTunes Music Store e su quelli di Real Rhapsody.

Un nuovo sistema di distribuzione musicale digitale è nato per tutti quei piccoli autori di canzoni che non sono sotto contratto con le case discografiche tradizionali. TuneCore porta la vostra musica sui server di iTunes Music Store e su quelli di Real Rhapsody.
 
Se TuneCore manterrà quello che promette significa che ogni musicista "casalingo" sarà in grado mettere in vendita le proprie canzoni senza un editore discografico a fare le intermediazioni.

La musica indipendente è già arrivata su iTunes Music Store ma pur sempre se pubblicata da qualche etichetta discografica, ora con questo servizio nato da poche ore (anzi, ancora in fase sperimentale) si scavalca anche quest'ultimo ostacolo ed ognuno potrà esporre la propria "bancarella musicale" sulla prestigiosa vetrina di iTMS.

TuneCore informa che non solo iTunes ma anche Rhapsody di RealNetworks sono i possibili sbocchi per i clienti che ritengono appetibile al mercato la musica "fatta in casa", sia musica originale che cover di altri artisti più famosi.

Il servizio di distribuzione, definito anche "aggregatore", si occupa di tutto lasciando all'autore, oltre ai diritti, tutto il guadagno prefissato e deciso rispettivamente da Apple e RealNetworks; per TuneCore è sufficiente pagare 7.98 dollari l'anno per ogni album o singolo da depositare online assieme ad una cifra unatantum di 0,99 dollari per ogni upload di album o singolo.

Tutti i guadagni dell'artista verranno accreditati da TuneCore al conto in banca o all'account PayPal ma anche eventualmente spediti via assegno tradizionale.

Sono stati considerati anche gli artisti che desiderano proporre la propria musica su store diversi da quello statunitense di iTunes, infatti sono disponibili le versioni canadesi, giapponesi, australiane e britanniche/europee (senza ulteriore specifica per il nostro continente).

Chi sceglie il metodo di TuneCore vedrà innanzitutto la propria musica apparire sulla versione statunitense di iTunes e se si vorrà aggiungere anche un'altro iTunes internazionale, tra quelli citati, sarà sufficiente pagare 99 centesimi di dollari per ciascuno store.

Viene assicurato anche l'upload della copertina o libretto illustrato e, se non siete esperti, TuneCore fornisce gli strumenti (TuneCore Album Art Creator) per realizzarli.

Il CEO di TuneCore ha dichiarato: "ora con TuneCore cambia tutto, per diventare delle rock-star prima dovevate cedere i diritti della vostra musica ad un editore e oltretutto pagarlo". In futuro a TuneCore potrebbero anche aggiungersi i seguenti servizi musicali online: Yahoo!, Napster, EMusic, MSN, Download Punk e altri.

Il primo artista che ha aderito a TuneCore è il gruppo Frank Black and the Catholics che, per bocca del suo front-man, dichiara: "dove diavolo vi eravate nascosti voi di TuneCore negli ultimi vent'anni".

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