Apple vorrebbe HTTP Streaming come standard

10/07/2009 08:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Per battere Flash e Silverlight, che proseguono nella loro strada spianata di multimedia moderni, Apple vorrebbe fare di più vedendo le proprie tecnologie diventare standard ed aprirsi a tutti.

Per battere Flash e Silverlight, che proseguono nella loro strada spianata di multimedia moderni, Apple vorrebbe fare di più vedendo le proprie tecnologie diventare standard ed aprirsi a tutti.
 
Una settimana fa vi mostravamo come Akamai aveva già implementato la possibilità di vedere filmati (in diretta o registrati) con la modalità dell'HTTP Streaming sull'iPhone/iPod touch con OS 3.

Un mese fa, dopo il WWDC, Apple ha sottoposto ufficialmente la tecnologia all'IETF – Internet Engineering Task Force per far diventare standard lo streaming a bit variabili/adattabili al dispositivo ed al tipo di connessione disponibile. Le specifiche fornite scadranno il 10 dicembre 2009.

Come nota Ars Technica è ora di abbandonare lo stagionato sistema RTSP – Real Time Streaming Protocol, sviluppato nel secolo scorso da Netscape e RealNetworks.

Lo streaming HTTP vorrebbe i file originali codificati con MPEG 2 (che sarà prossimamente più economico) ma Apple usa invece in questo momento H.264 per il video ed AAC per l'audio, i formati preferiti a Cupertino e probabilmente i più tecnologicamente avanzati (pure Silverlight 3 li ha finalmente abbracciati).

HTTP Streaming non è ancora funzionante sui computer, bisognerà attendere il rilascio in settembre di Mac OS X 10.6 Snow Leopard che contemplerà anche QuickTime X, capace appunto di gestire il sistema, come già fa OS 3 sui dispositivi mobile di Apple.



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