Apple come Ford, il CD sul viale del tramonto

26/07/2011 08:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Il 95% delle nuove Ford Focus vendute questa primavera è stato ordinato con una radio dotata di ingresso ausiliario per ascoltare la musica dal proprio lettore di musica MP3.
Quando Apple, nel 1998, presentava il primo computer senza floppy disk la vedeva lunga, più di chiunque altro. L’eutanasia di un prodotto obsoleto era dovuta, ma nessuno aveva il coraggio di fare il primo passo, tranne il risoluto Steve Jobs.

30-11483b_autoradiocdfordLo stesso ha deciso, in occasione del lancio di Lion, che era ora di eliminare il supporto ottico come metodo di distribuzione. Di conseguenza anche il nuovo modello di Mac mini è andato a far compagnia al MacBook Air nell’elenco dei Mac senza SuperDrive, ovvero il lettore/masterizzatore di CD/DVD. Poi ha tolto dagli scaffali degli Apple Store le confezioni dei software Apple che ancora erano venduti su CD/DVD.

La scelta di Apple non si presta a tante interpretazioni.

Non a caso, recentemente, Ford ha deciso che le autoradio con CD saranno presto un ricordo. All’inizio nemmeno c’era questo utile accessorio nel cruscotto (l’Alfasud di Pasquale Ametrano ce lo ricorda), poi sono arrivate le estraibili da portare sotto le ascelle una volta parcheggiata la vettura, in seguito montavano il lettore di cassette e, negli ultimi decenni, il CD.

Ora, ci dice la casa di Detroit, il 95% della clientela sceglie una macchina nuova con autoradio dotata di porta USB per un lettore MP3 ausiliario, oppure il Bluetooth risolve in modalità senza fili il collegamento con il proprio smartphone pieno di musica. Ford cita la popolarità dell’iPod come esempio di questa rivoluzione.

Ford, che porterà la tecnologia Sync anche in Europa dal 2012, continuerà ad offrire autoradio con CD finché ci sarà richiesta. Ma quanto durerà ancora?

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