L’informazione italiana sulle stock option di Apple

02/01/2007 07:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Vi proponiamo gli approfondimenti di due delle maggiori testate della stampa italiana. Corriere e Sole 24 Ore spiegano a loro modo al lettore le "malandrinate" dei manager di Apple.

Vi proponiamo gli approfondimenti di due delle maggiori testate della stampa italiana. Corriere e Sole 24 Ore spiegano a loro modo al lettore le "malandrinate" dei manager di Apple.
 
Fanno il bello e il cattivo tempo sulle opinioni di milioni di italiani che non approfondiscono, che non cercano fonti alternative, se non addirittura i dati reali. Sono i quotidiani italiani che troviamo tutte le mattine (o quasi) in edicola.

Non è la prima volta che di Apple si parla a sproposito o solo sfiorando le vere questioni. Vien spesso da chiedersi se lo stesso accade anche con tanti altri argomenti.

Riassumendo: giovedì emergevano responsabilità sulla manomissione dei documenti fiscali di Apple, poi venerdì l'azienda di Cupertino pubblicava tutti i dettagli chiarificatori.

Ebbene nei telegiornali di giovedì notte, durante le notizie di borsa, su Apple titoli del tipo: "scivolone al Nasdaq dopo la pubblicazione sul Financial Times delle indiscrezioni sulle manomissioni dei documenti". Lo "scivolone" era dello 0,8% e chiusura a 80,87 dollari.

Credete che nei TG notturni di venerdì qualcuno si sia accorto che AAPL aveva fatto segnare un +4,91% chiudendo a 84,84 dollari. Illusi.

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Per esempio il più importante quotidiano italiano, in Corriere della Sera, venerdì 29 dicembre pubblicava un articolo "ispirato" allo scandalo delle stock option di Apple con responsabilità di Steve Jobs, senza risparmiarsi di citare "lo scivolone" alla borsa di New York.

Il giorno dopo c'era di che scrivere… ma come vedete il Corsera non ha reputato utile informare i lettori su quanto accaduto nelle 24 ore successive al primo articolo. Per la verità nemmeno il 31 c'è stato spazio per alcuna notizia.

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Un altro quotidiano italiano, il più diffuso tra gli specializzati sulle notizie economiche e di borsa, il Sole 24 Ore, ha seguito molto meglio la questione e ha dato riscontro del "prima" e del "dopo".

Sia Daniela Roveda venerdì che A.Mal. sabato hanno spiegato in modo completo e con i toni adeguati gli accadimenti finanziari di Apple.

Se poi a qualcuno dovesse far paura la lettura del Form 10-K, il riassunto conclusivo e corretto dell'anno fiscale 2006 di Apple, 144 pagine in "economichese" e pure in inglese, niente paura… setteB.IT lo ha fatto per voi nel modo più preciso e celere possibile. Tutti i dettagli più rilevanti di com'è andato il "fiscal year" 2006 li potete leggere qui, fin dalla serata di venerdì scorso.



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