Isteria a Wall Street: tracollo delle AAPL a -6,13%

24/07/2007 23:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001E' bastato il dato delle attivazioni di AT&T, per i primi due giorni di commercializzazione dell'iPhone, per far andare nel panico gli investitori.

E' bastato il dato delle attivazioni di AT&T, per i primi due giorni di commercializzazione dell'iPhone, per far andare nel panico gli investitori.
 
Giornata di borsa catastrofica per le azioni Apple.
 
Ad inizio pomeriggio il carrier esclusivo dell'iPhone negli USA, AT&T, rilasciava alcuni dati relativi alle attivazioni dell'iPhone per il 29 e 30 giugno scorsi.
 
146.000 iPhone attivati in circa 30 ore, le ultime considerate nel secondo trimestre fiscale di AT&T.
 
Poche secondo molti, la notizia è arrivata in fretta a Wall Street e il percorso delle AAPL è stato quasi costantemente verso il basso.
 
Ieri le azioni di Apple toccavano i 145,22 dollari oggi hanno chiuso a 134,89 dollari (il minimo giornaliero è stato 134,15 dollari), oltre 10 dollari in meno in un solo (bizzarro) giorno. Tutti i valori fondamentali di Apple hanno lasciato spazio al panico. Ogni cosa dimenticata in un batter d'occhio.
 
Se quello che AT&T ha anticipato è il preludio al flop dell'iPhone non lo sappiamo e, francamente, ci viene da dubitare, ma sono in molti al aver adoperato questa parola.
 
Ci vien da ricordare solo che le notizie principali delle prime ore di vendita dell'iPhone (una ventina di ore d'apertura negozi tra il 29/6 e il 30/6) sono state due:
 
1) AT&T è andata in crisi per le richieste via iTunes di attivazione e molti hanno effettivamente attivato il proprio iPhone solo dopo 24 o più ore, quindi slittate nel mese di luglio
 
2) Apple ha rapidamente terminato le scorte di molti dei suoi Apple Store e lo stesso (se non prima, viste le scorte) è accaduto negli AT&T Store
 
Un dato certo è che, attualmente, il prezzo delle azioni Apple è decisamente appetibile se qualcuno ha ancora da parte un gruzzoletto e crede nei valori fondamentali di Apple, senza farsi prendere dalle emozioni e dai numeri poco ragionati, se non addirittura fallati.
 
Con il passaggio di mano di 63,9 milioni di azioni AAPL sono stati bruciati 7,6 miliardi di dollari per la capitalizzazione di Apple.
 
Tra 24 ore parlerà ufficialmente Apple, purtroppo il terzo trimestre dell'azienda si ferma al mese di giugno. Ancora un po' di pazienza per saperne di più.

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