AptiQuant: basso quoziente d’intelligenza per chi usa IE

29/07/2011 23:30 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001La vita online passa per la scelta del browser che funziona con le più moderne tecnologie, ma se l’utente è fesso come fa a capirlo? Causa ad AptiQuant. Aggiornato.
Secondo lo studio canadese di consulenze psichiatriche prodotto da AptiQuant, ammesso che non si tratti di uno scherzo (non è stato possibile verificarlo), il quoziente d’intelligenza degli utenti dei vari browser è diverso, tanto da classificare come “stupidi” quelli di IE – Internet Explorer.

Leggendo l’Intelligence quotient and browser usage, a quanto pare effettuato sulla bellezza di ben 101.326 individui di madre lingua inglese (in Australia, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Stati Uniti), si apprende che “i risultati non sono poi tanto sorprendenti”: la media ottenuta da chi usa il browser di Microsoft è più bassa di quella di tutti gli altri browser (livellati senza grandi differenze).

Molti usano vetuste versioni che renderizzano disastrosamente i siti, altri non si pongono il problema dell’alternativa ed infine è complicato rimuovere IE. Nella primavera del 2010 la Commissione Europea aveva obbligato alla libertà di scelta gli utenti di Windows, che fino a quel momento si ritrovavano IE ed usavano quasi tutti quello.

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AptiQuant ha comparato i nuovi risultati ad un analogo studio risalente al 2006. Chi aveva i quozienti d’intelligenza più alti, negli utlimi 5 anni, è passato ad un browser alternativo ed ha abbandonato IE.

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Microsoft ha smesso di sviluppare IE per Mac nel 2003 ed al termine del 2005 è stato chiuso il supporto a questa versione. Tuttavia chi ancora possiede la 5.2.3 di IE per Mac ha potuto ancora usarla (male) fino a Snow Leopard, essendo un’applicazione per PowerPC emulata da Rosetta, in Lion non trova più spazio.

StatCounter, negli ultimi 3 anni, ha rilevato una continua flessione della popolarità di IE, ormai da tempo sotto al 50% della popolazione online (tutte le versioni totalizzano il 42,73% con IE 8 al vertice con il 26,48%). Firefox fatica a decollare (oggi al 27,94%), mentre Chrome di Google è un vero successo (21,88%). Le quote del browser di Apple, Safari, sono aumentate dal 2003 (dal 2007 anche per Win) ad oggi ma non hanno mai spostato i grandi valori (5,15%). Infine i più alternativi (1,67%) scelgono Opera.

Aggiornamento del 30/07/2011: un gruppo di utenti di Internet Explorer, prevedibilmente, non ha preso bene i giudizi dati da questo studio a chi usa il browser di Microsoft ed ha fatto causa alla società canadese che lo ha realizzato.

Aggiornamento del 03/08/2011: non date credibilità a questo studio, leggete qui.

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