Ansia da iPhone 3G, un progetto firmato Cupertino

14/07/2008 07:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Negli Stati Uniti c'era un contratto per privilegiare gli Apple Store sugli AT&T Store? I magazzini di questi ultimi erano pieni di smartphone di Apple ma se ne potevano vendere solo un certo numero al giorno.

Negli Stati Uniti c'era un contratto per privilegiare gli Apple Store
sugli AT&T Store? I magazzini di questi ultimi erano pieni di
smartphone di Apple ma se ne potevano vendere solo un certo numero al
giorno.
 
Gli iPhone non mancherebbero ma Apple avrebbe creato ad arte piccoli contingenti di smartphone per far nascere l'ansia d'acquisto delle prime ore.

Questo è quanto si apprende leggendo su CrunchGear il messaggio scritto da un utente di Waltham (Massachusetts) che era interessato all'acquisto di un iPhone 3G.

Niente come la scarsità di un prodotto lo fa desiderare, a Cupertino devono saperlo bene. Sembra che sia stata orchestrata ad arte un'attesa enorme (questo è sotto gli occhi di tutti) ma che, per dare più pepe alla giornata dell'11 luglio, siano state imposte regole ai rivenditori.

Terminato il numero di iPhone 3G da vendere il primo giorno, a tutti gli altri clienti veniva solo chiesto se desideravano prenotarlo per il giorno dopo. Non che non ce ne fossero nel magazzino del negozio (in questo caso uno del carrier AT&T) ma dovevano essere venduti solo nei giorni successivi, per rispettare un accordo con Apple.

"Ci arriveranno solo tra 5/7 giorni" diceva il manager del negozio ai clienti in fila, sapendo di raccontare una storia un po' artificiale e magari favorendo gli Apple Store.

La propaganda studiata a tavolino doveva raggiungere l'obiettivo del "tutto venduto", così da ridare spinta ad una richiesta che, francamente, non ha bisogno di "aiutini".

In Italia abbiamo invece assistito ad una curiosa operazione di Vodafone intenta a far supporre che le scorte stessero per esaurirsi, stimolando gli ordini online.

Chi gli iPhone 3G li avrebbe completamente esauriti sarebbe Telia Danimarca, che assicura di rifornirsi presto per accontentare altri clienti, lo stesso farà T-Mobile Germania, che dichiarava di aver venduto 15.000 iPhone 3G fino al pomeriggio di venerdì. Telia Svezia comunicava di averne venduti 1.050 solo nelle ore notturne nei negozi di Stoccolma, Göteborg e Malmö, pronosticando un rapido esaurimento delle scorte nel weekend. Dalla Gran Bretagna O2 denuncia di essere stata in grado di soddisfare tutte le richieste e che riceverà nuove scorte ogni settimana.

Venerdì sera TIM faceva sapere di averne venduti 16.000 nelle "prime ore", forse alludendo all'intera giornata di venerdì. Altri e più completi dati non sono a disposizione.

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