25% delle ore online in ufficio, non per lavoro

06/12/2007 10:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Un quarto di "affari loro" per gli impiegati che devono lavorare davanti allo schermo del computer collegato ad Internet.

Un quarto di "affari loro" per gli impiegati che devono lavorare davanti allo schermo del computer collegato ad Internet.
 
Burst Media ha condotto una ricerca e ne ha pubblicato i risultati, che probabilmente allarmeranno i datori di lavoro.

Il posto da dove 11.510 statunitensi maggiorenni accedono a Internet per motivi personali è l'ufficio.

O fanno shopping online o leggono notizie da vari siti oppure comunicano con amici e colleghi per argomenti personali e non di lavoro, sono questi i motivi principali che portano il 32,8% degli uomini e il 28,4 delle donne a fare altro mentre chi li ha assunti suppone che costoro siano concentrati sul lavoro.

Il tempo usato per motivi personali mentre online equivale al 26,2% delle ore trascorse davanti al computer collegato a Intenet. Le donne si "distraggono" per il 24,2% del tempo e gli uomini per il 28% ma addirittura i più giovani (18-24 anni) "perdono tempo" fino al 34,4% delle ore online.

Il 28,5% degli interpellati si rende conto di sbagliare e si sente in colpa rispetto a queste ore trascorse facendo cose diverse da quella per la quale sono pagati. Le donne sono più oneste degli uomini e riconoscono più facilmente la colpevolezza.



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