Nell’iPhone/iPod touch c’è un brevetto Picsel, è causa

16/02/2009 07:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001La fluidità degli ingrandimenti e spostamenti delle immagini sullo schermo dei dispositivi di Apple avviene grazie ad una tecnologia brevettata a Glasgow. Sembra che Apple non abbia mai chiesto la licenza d'uso.

La fluidità degli ingrandimenti e spostamenti delle immagini sullo schermo dei dispositivi di Apple avviene grazie ad una tecnologia brevettata a Glasgow. Sembra che Apple non abbia mai chiesto la licenza d'uso.
 
La scozzese Picsel (divisioni Research e Technology) ha fatto causa ad Apple perché nell'iPhone/iPod touch sarebbero state impiegate tecnologie di rendering brevettate.

Il sistema rapid redraw è utilizzato mentre l'utente "chiede", con i comandi del touch screen, lo zoom e lo spostamento delle immagini sullo schermo. Senza il brevetto di Picsel il tempo d'attesa sarebbe prolungato e l'esperienza noiosa.

Le licenze prese da altri produttori come KDDI, Motorola, Nokia, NTT DoCoMo, Palm, Samsung, Sony Ericsson e Sharp sono state sfruttare per 250 milioni di dispositivi.

La causa è stata depositata in Delaware, secondo l'agenzia Dow Jones, che ha avuto la pazienza di contarli tutti, attualmente l'azienda di Cupertino è coinvolta in oltre 20 procedimenti legali.



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