Al via il P2P “legale” di Qtrax, fumo o arrosto?

28/01/2008 07:00 CET

di Fabio M. Zambelli

00000a_fotonews001Ora 5 milioni ma in futuro 25 milioni di brani da scambiare con il P2P in modo legale, sorbendosi un po' di pubblicità. E' questa la proposta di Qtrax, riservata agli Stati Uniti, agli utenti Win e non funziona sugli iPod. Aggiornato.

Ora 5 milioni ma in futuro 25 milioni di brani da scambiare con il P2P in modo legale, sorbendosi un po' di pubblicità. E' questa la proposta di Qtrax, riservata agli Stati Uniti, agli utenti Win e non funziona sugli iPod. Aggiornato.
 
Nato tempo fa da una costola di SpiralFlog il nuovo servizio Qtrax di Brilliant Technologies Corporation avvia le attività con il beneplacito delle major della musica come UMG – Universal Music Group, Sony BMG, WMG – Warner Music Group ed EMI.

03315b_qtraxplayerPer la verità annunci ufficiali sono arrivati solo da Sony BMG (nell'aprile del 2007), ma forse in queste ultime ore (?) saranno firmati i contratti con le altre tre.
 
Si è aperto ieri il MIDEM di Cannes, evento globale degli operatori della musica, e Qtrax ha voluto lanciare la propria offerta: da oggi scambio gratuito e legale di musica.
 
Qtrax non è attualmente attivo in Italia ma lo è negli Stati Uniti. Qtrax funziona solo su Win XP e Win Vista, il "fingerprint" scelto due anni fa è quello di Audible Magic. E' attesa per la primavera (il 18 marzo, per la precisione) la versione Mac del player basato su Songbird, per aprile la soluzione per la compatibilità con gli iPod.
 
Secondo quanto si apprende gli utenti possono condividere tutta la propria libreria musicale su Qtrax, compresi i brani comperati da iTunes Store o i bootleg provenienti da registrazioni clandestine di concerti o altri eventi pubblici. Come si concilia tutto ciò non lo sappiamo.
 
Il sistema (che non ignora i videoclip musicali) permetterà a Qtrax di sapere quante volte una canzone è stata ascoltata e quindi ricompensare adeguatamente gli autori ed editori del singolo brano.
 
Inopportunamente alcune testate della stampa nostrana non hanno perso l'occasione di affiancare l'immagine dell'iPod al concetto di Qtrax, evidentemente ignorando che la musica scambiata legalmente con questo P2P non può uscire dall'ecosistema appena creato e quindi "salire" sui lettori multimediali portatili, tanto meno essere masterizzata su CD.
 
Curioso che il DRM di Windows, finora non supportato su Mac, possa essere presto disponibile su Mac. Vedremo se saranno i soliti annunci privi di consistenza.
 
Intanto una consistenza i proprietari di Qtrax l'hanno raggiunta in borsa con un'impennata del titolo del 41,54% nell'ultima seduta, dopo cinque anni di valori stabilmente bassi a pochi centesimi di dollari per azione la tattica degli annunci bomba paga.
 
Il download del player (seppur per Win) sarebbe dovuto essere possibile già un'ora fa, alla mezzanotte della costa est degli USA. Niente, il file non c'è.
 
Aggiornamento del 29/01/2008: a distanza di 24 ore dall'evidentemente equivocata "mezzanotte" il player 0.2 beta per Win è disponibile (9,4 MB). Tuttavia non si trova alcuna canzone nel catalogo che sarebbe dovuto essere di almeno 5 milioni di canzoni. Pare proprio che un accordo con le major non lo abbiano raggiunto, chissà se tutti i giornali di oggi usciranno con pagine intere su Qtrax? Il titolo BLLN, la società proprietaria di Qtrax, è precipitato del 42,93%.


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