Se l'avete comperata prima del 2 maggio in America avete diritto a tutto, se l'avete comperata prima del 3
maggio (oggi) in Gran Bretagna avete diritto a tutto, se l'avete comperata in Italia e Giappone, non si sa. Aggiornato.
Notavamo subito in quell'occasione (abituati a dover fare sempre questi conti con Apple) che il trattamento, non solo
dovuto a diversi fusi orari, era diverso a seconda di dove si sottoscriveva il servizio.
Apple diceva sui siti americani (USA e Canada) che chi comperava ieri la ProCare aveva diritto solo ad una parte dei servizi,
chi voleva poter assistere anche ai corsi personali doveva acquistare anche One to One.
Contemporaneamente le ProCare erano in vendita negli Apple Store di Giappone, Italia e Gran Bretagna. Stesso trattamento?
No.
Chi comperava, ieri 2 maggio, una ProCare nei negozi internazionali di Apple e non era informato dai siti di informazioni
come setteB.IT sui cambiamenti era convinto di poter assistere anche ai corsi e ignorava l'esistenza di One to One.
Le pagine giapponesi, italiane e inglesi del settore retail del sito di Apple non riportavano alcun aggiornamento sulla situazione
e, dopo aver sentito alcuni contatti in tutti e tre i paesi, gli addetti dei negozi non informavano i clienti sul cambiamento.
Questa mattina le pagine britanniche del settore retail di Apple sono state modificate. Quella italiana e quella giapponese
sono uguali a ieri.
In UK la ProCare "nuova" è
attiva da oggi 3 maggio e viene chiaramente indicato che gli acquisti di questa card effettuati fino a ieri garantivano l'accesso
anche ai servizi One to One.
Insomma, una differenza di un giorno nell'applicazione della nuova iniziativa. C'è da sperare che o il colore
della card (argento prima, nera adesso?) o qualche altro sistema elettronico facciano chiaramente distinguere agli addetti
degli Apple Store internazionali chi ha diritto a cosa, nei tempi indicati da Apple. Sarebbe stato più semplice per
tutti decidere un unico giorno come discrimine, sarà per la prossima volta.
Ma l'utente italiano? Manca mezz'ora all'apertura
dell'unico Apple Store, quello di ROMAEST a Roma.
Le pagine in italiano del sito di Apple continuano
a dire che, con una ProCare, i clienti usufruiscono "di assistenza e supporto di livello superiore, dal training individuale
alle messe a punto annuali".
Lo stesso sta accadendo (e la giornata del 3 maggio è più avanti di molte ore) in Giappone.
Ribadiamo, sperando (forse invano) di essere smentiti, tardivamente... il solito pasticcio americano-centrico. Quando Steve
Jobs, come per il caso della "Apple più
verde", si scuserà con tutti i suoi clienti per aver trattato per anni in modo differente gli americani e
il resto del mondo, ne saremo tutti felici.
Ricordiamo che Apple trae dalle vendite fuori dagli Stati Uniti il 43% dei suoi guadagni.
Aggiornamento del 03/05/2007: il nostro lettore Guggu ci segnala su cosa si stia concentrando Apple, invece che aggiornare
adeguatamente i siti con le date giuste di introduzione delle ProCare. Se a Cupertino hanno deciso per introduzioni diversificate
nelle varie nazioni, hanno solo creato la confusione che è sotto gli occhi di tutti. Apple cambia i connotati ai suoi
dipendenti: nel parallelo che vedete sotto è stata sostituita la faccia e la T-shirt di un Genius. La prima versione
è ancora presente sulla pagina canadese della ProCare mentre la seconda è pubblicata sulla pagina statunitense.
|